Mappa interattiva
Slide 1
Slide 2
Slide 3
Slide 4
Slide 5
stop

Le strade

Lungo la Valle del Sabato:

Parte seguendo il percorso del fiume Sabato il nostro viaggio tra i sapori irpini. Dai piedi del massiccio dell’Acellica, scenderemo verso valle passando per il Massiccio del Monte Terminio. Qui, attraversando i boschi di castagno di Serino, che custodiscono le Sorgenti del Sabato, proseguiremo verso il Santuario di Montevergine a Mercogliano per una sosta fatta di liquori, vini e nocciole. Lungo il tragitto tanti sentieri percorribili sia di carattere religioso che storico o naturalistico: imperdibili la visita alla Chiesa rupestre di S. Silvestro a Sant’Angelo a Scala e il percorso ambientale di Campo S. Giovanni a Summonte.


Lungo la Valle del Calore:

Culla di un patrimonio caseario senza pari, il viaggio prosegue nella Valle del Calore che narra storie e tradizioni di noti formaggi come il pecorino bagnolese, il caciocavallo, la ricotta, ma anche del tartufo nero della zona di Bagnoli e Volturara irpina e della castagna di Montella. Una valle incantata e magica, incorniciata da numerosi castelli, come quello di Montemiletto, Mirabella Eclano, Volturara, Nusco, Gesualdo e Montemarano. Consigliabili a tutti anche i sentieri dai nomi illustri, come quello di Giustino Fortunato a Bagnoli irpino o quello di Annibale a Volturara. Mentre per gli amanti della natura, da non tralasciare l’escursione sul Torrente Scorzella a Montella.


Lungo la Valle dell'Ufita:

La vicina Ufita prende il nome dall’omonimo fiume che traccia le linee guida per proseguire il nostro itinerario. A partire dalle colline ai piedi dei comuni della Baronia, in particolare a Vallata, terra di burrini, nodini e scamorze, fino a Grottaminarda e Flumeri, zone regno del pecorino laticaudo, non ci rimane che assaporare l’ottimo miele e l’olio DOP delle colline dell’Ufita, dal quale si ricavano anche eccellenti sott’oli. Per gustare al meglio l’aroma di questi prodotti, esaltate i sapori accompagnandoli dal rinomato pane di Montecalvo, dalla tipica crosta spessa che racchiude una mollica alta e compatta. Infine, non tralasciate storia e natura.


Lungo la Valle dell'Ofanto e del Sele:

La terra del pecorino carmasciano. Da Rocca San Felice, Bisaccia, Sant’Angelo dei Lombardi fino a Conza, la cultura non solo dei formaggi, ma anche dei mieli, raggiunge qui picchi di pregevolezza. Terra di spiritualità, oltre che di sapori, questa valle ospita due tra i più rinomati ed incantevoli santuari dell’animo cristiano: il Santuario di San Gerardo Maiella e il Complesso del Goleto. Valle ricca anche di piacevoli spunti paesaggistici. Per gli appassionati del connubio acqua - natura, partendo da Caposele o da Torella dei Lombardi, sarà possibile fare delle escursioni fino alle sorgenti del Sele e dell’Ofanto;


  • ROCCA IN SCENA. . .DAL...

    Dopo il grande successo de “L’Infer...

  • Regio Tratturo and fri...

    14.00 800x600 LA SESTA EDIZIONE DEL FARM FE...

  • Sviluppo della tecnolo...

    L'azienda agricola Malerba Castagne presenta il Progetto ...

  • È Carnevale alla Candi...

    Domenica, 2 Marzo 2014, ti aspettiamo all'Agritur...

Newsletters

sidebar-widget

Iscriviti alla newsletter, per ricevere aggiornamenti costanti sulle nostre iniziative